Leggere un dado fisico con una fotocamera sembra semplice: trovare il dado e leggere il numero. In pratica, un ambiente da gioco da tavolo presenta diversi problemi di visione artificiale tutti insieme.
Per prima cosa il sistema deve capire quale oggetto è un dado. Poi deve determinare la faccia visibile, gestire rotazione e prospettiva, e decidere se il dado ha smesso di muoversi prima di accettare un risultato.
Dadi diversi, problemi diversi
Un normale dado a sei facce presenta punti o numeri su facce piatte. Altri dadi usati nel gioco da tavolo possono avere più facce, angoli di visione più accentuati e segni molto più piccoli. Anche i materiali variano. Dadi lucidi, trasparenti o decorati possono riflettere la luce in modo diverso rispetto ai dadi opachi.
Questo significa che un sistema pratico di riconoscimento dei dadi deve essere addestrato e testato su tutti i tipi di dadi che le persone usano davvero.
Anche il tempismo fa parte del riconoscimento
Mentre un dado rotola, una fotocamera può vedere diversi valori possibili. Il software ha quindi bisogno di un modo per stabilire quando il tiro si è fermato. Rilevamento del movimento, storico dei fotogrammi e punteggio di confidenza possono contribuire tutti.
Conta anche l’occlusione. Una mano può coprire in parte il dado, oppure più dadi possono fermarsi vicini tra loro. Il comportamento corretto del prodotto è spesso chiedere una conferma invece di comunicare con sicurezza un risultato a bassa confidenza.
Perché tenere i dadi fisici?
Nei giochi da tavolo lo scopo non è semplicemente sostituire l’aritmetica. I dadi fisici fanno parte del rituale del gioco. La visione artificiale permette al sistema digitale di capire il risultato, mentre il giocatore continua a tirare l’oggetto vero.
Realm Kinetics sta sviluppando Doungim attorno a questo principio. La sua fotocamera ha lo scopo di collegare le azioni fisiche al tavolo con il livello digitale del gioco.
Il problema ingegneristico interessante, quindi, non è «una fotocamera può vedere un numero?». È se l’intera catena di riconoscimento riesce a funzionare in modo abbastanza affidabile da scomparire nel gioco normale.
